venerdì 13 giugno 2014
martedì 3 giugno 2014
Chi è Farage
Io chi sia Farage, a differenza della maggior parte degli italiani, non lo so. Leggo in giro che si tratta di un omofobo razzista e nazista. Sulla base di cosa si traggano queste conclusioni non lo posso sapere, ma sicuramente la maggior parte degli italiani avranno letto tutte le sue dichiarazioni per saperlo così bene. In genere, quando di qualcuno vengono riportate poche frasi senza contesto per giustificare una teoria sulla sua persona divento sospettoso. Perché non so il primo che ha messo in giro queste frasi chi sia e perché lo abbia fatto.
Una traduzione dai documenti inglesi, che vi riporto qui, riguarda alcune sue dichiarazioni sulle donne; dichiarazioni che, vi dico subito, io condivido. Si tratta di una constatazione di ciò che accade nel mondo del lavoro. Sta a vedere che sono diventato nazista! Ecco la traduzione fedele:
"In molti casi le donne fanno scelte diverse nella vita rispetto agli uomini, semplicemente per motivi biologici. Una donna che ha una clientela, ha un figlio e prende due o tre anni di congedo, varrà molto meno per il suo datore di lavoro, quando tornerà, rispetto a quando è andata via, perché la sua clientela non resterà legata rigidamente al suo portafoglio." "Non credo affatto che in banche, società di intermediazione, Lloyds di Londra e di tutti gli altri nella città grande, ci sia alcuna discriminazione nei confronti delle donne." "Penso che le giovani donne competenti, che sono pronte a sacrificare la vita familiare per dedicarla alla loro carriera, possano essere brave quanto gli uomini e persino migliori".
Ecco una parte del passaggio originale:
"A woman who has a client base, has a child and takes two or three years off - she is worth far less to her employer when she comes back than when she went away because that client base won't be stuck as rigidly to her portfolio".
È curioso però che sull'Huffington Post italiano io legga invece questa frase: "Le donne valgono meno, è giusto guadagnino meno, vanno in maternità" .
Traete voi le vostre conclusioni. Questo non vuol dire che Farage sia democratico e antirazzista. Io non lo posso sapere, dovrei prima leggermi tutte le sue dichiarazioni sperando che qualcuno in malafede non le abbia distorte come hanno fatto quelli dell'Huffington Post, ma vuole dire che c'è chi ha tutto il vantaggio a che le informazioni che ci giungono, da qualunque parte arrivino, arrivino distorte. Se non abbiamo l'informazione, come possiamo capire il mondo? Viviamo nell'analfabetismo, non capiamo nemmeno quello che leggiamo, neppure quando non è manipolato, dovremmo impegnarci un po' di più a capire e non dare per scontato niente, ma a leggere pagine e commenti dei social si può dire che non ne siamo capaci. Mercoledì c'è lo spritz e quelli che si ubriacano di più sono gli studenti, domani saranno loro a raccontarci la realtà. Cominciassero a bere di meno e a capire di più sarebbe un bene per tutti. (Natalino Balasso, Facebook).
Una traduzione dai documenti inglesi, che vi riporto qui, riguarda alcune sue dichiarazioni sulle donne; dichiarazioni che, vi dico subito, io condivido. Si tratta di una constatazione di ciò che accade nel mondo del lavoro. Sta a vedere che sono diventato nazista! Ecco la traduzione fedele:
"In molti casi le donne fanno scelte diverse nella vita rispetto agli uomini, semplicemente per motivi biologici. Una donna che ha una clientela, ha un figlio e prende due o tre anni di congedo, varrà molto meno per il suo datore di lavoro, quando tornerà, rispetto a quando è andata via, perché la sua clientela non resterà legata rigidamente al suo portafoglio." "Non credo affatto che in banche, società di intermediazione, Lloyds di Londra e di tutti gli altri nella città grande, ci sia alcuna discriminazione nei confronti delle donne." "Penso che le giovani donne competenti, che sono pronte a sacrificare la vita familiare per dedicarla alla loro carriera, possano essere brave quanto gli uomini e persino migliori".
Ecco una parte del passaggio originale:
"A woman who has a client base, has a child and takes two or three years off - she is worth far less to her employer when she comes back than when she went away because that client base won't be stuck as rigidly to her portfolio".
È curioso però che sull'Huffington Post italiano io legga invece questa frase: "Le donne valgono meno, è giusto guadagnino meno, vanno in maternità" .
Traete voi le vostre conclusioni. Questo non vuol dire che Farage sia democratico e antirazzista. Io non lo posso sapere, dovrei prima leggermi tutte le sue dichiarazioni sperando che qualcuno in malafede non le abbia distorte come hanno fatto quelli dell'Huffington Post, ma vuole dire che c'è chi ha tutto il vantaggio a che le informazioni che ci giungono, da qualunque parte arrivino, arrivino distorte. Se non abbiamo l'informazione, come possiamo capire il mondo? Viviamo nell'analfabetismo, non capiamo nemmeno quello che leggiamo, neppure quando non è manipolato, dovremmo impegnarci un po' di più a capire e non dare per scontato niente, ma a leggere pagine e commenti dei social si può dire che non ne siamo capaci. Mercoledì c'è lo spritz e quelli che si ubriacano di più sono gli studenti, domani saranno loro a raccontarci la realtà. Cominciassero a bere di meno e a capire di più sarebbe un bene per tutti. (Natalino Balasso, Facebook).
lunedì 26 maggio 2014
Una pesante sconfitta
E' inutile cercare scusanti, quella di oggi segna una pesante sconfitta per il movimento.
Segna anche il ritorno in grande stile della Democrazia Cristiana.
Segna la fine della speranza di cambiamento, o per lo meno rimanda a data da destinarsi il sogno di rinnovamento politico italiano.
La paura del rinnovamento ha vinto nei confronti del cambiamento.
Mi convinco sempre più che il popolo italiano pur conscio dei fallimenti della classe politica attuale non abbia il coraggio di svoltare con decisione.
Preferisce continuare a lamentarsi ma non trova il coraggio di ribellarsi.
Saremo un popolo di poeti navigatori ecc. ma non saremo mai dei rivoluzionari.
La nostra rivoluzione di maggio è miseramente fallita ora bisogna farsi forza e cercare di riorganizzarsi in vista delle prossime battaglie
Segna anche il ritorno in grande stile della Democrazia Cristiana.
Segna la fine della speranza di cambiamento, o per lo meno rimanda a data da destinarsi il sogno di rinnovamento politico italiano.
La paura del rinnovamento ha vinto nei confronti del cambiamento.
Mi convinco sempre più che il popolo italiano pur conscio dei fallimenti della classe politica attuale non abbia il coraggio di svoltare con decisione.
Preferisce continuare a lamentarsi ma non trova il coraggio di ribellarsi.
Saremo un popolo di poeti navigatori ecc. ma non saremo mai dei rivoluzionari.
La nostra rivoluzione di maggio è miseramente fallita ora bisogna farsi forza e cercare di riorganizzarsi in vista delle prossime battaglie
sabato 24 maggio 2014
venerdì 23 maggio 2014
VINCIAMO NOI!!! PER TUTTI QUELLI CHE LAVORANO!
“Il Movimento 5 Stelle è l’unico partito che porta avanti la questione morale di Berlinguer, siamo gli unici a portare avanti la sua eredità. Dopo Berlinguer non c’è più nulla, nel Pd non sono figli di operai, ma di massoni. (FANCAZZISTI PARASSITI VENDITORI DI LIBRI E DI FUMO)Siamo diventati il primo movimento politico in Italia. Dobbiamo rifare questo Paese dalle fondamenta, dobbiamo ripensare la cultura e l’economia, non perché siamo megalomani ma perché siamo obbligati a farlo”.
E poi siamo noi i Fascisti! Voi democristiani del PD siete delle MERDE e meritate di scomparire
"Nel giugno del 2013 sono stata contattata dalla Polizia Postale di Gorizia, la quale mi dice di avere delle comunicazioni che mi riguardano. Al momento ho pensato Polizia Postale uguale internet. Avendo a mio nome le utenze sono risaliti a me ed avendo due figli, uno pre-adolescente e uno adolescente ho subito pensato: chissà quali siti sono andati a vedere! Il 21 giugno 2013, per recarmi a Gorizia, mi sono vista costretta, in piena stagione estiva, a chiudere la mia attività. Mentre sono in attesa dell'assistente capo, noto sulla scrivania una cartella intitolata "Matteo Renzi", e qualcuno a matita ci aveva aggiunto "sindaco di Firenze", ma non ci faccio troppo caso. Dopo aver comunicato le mie generalità arriviamo al dunque. Il Matteo Renzi ha sporto denuncia di diffamazione nei miei confronti! Giuro che stavo per svenire! Io non ho mai avuto contatti con il suddetto, lo vedo solo sui giornali e su internet. Cosa è accaduto? E poi che onore essere querelati da Renzi! Ma non mi conosce nemmeno. Sono una mamma, moglie, con una piccola attività che si fa in quattro tutti i santi giorni. Ma perché? Poi mi viene spiegato che questi Signori politici hanno degli uffici stampa con decine e decine di persone al loro servizio (pagati da chi?), che spulciano tra i post dei blog, alla ricerca di qualunque espressione, che alla lontana si possa considerare un'offesa, e scatta così automaticamente la querela. Bene (mica tanto!), mi viene letta la denuncia. Mi si chiede se il giorno 17 agosto 2012, alle ore 14 circa, mi sono collegata sul blog di Grillo, e se sono stata io a scrivere un commento. Rispondo che può essere, ma che non ricordo esattamente cosa ho scritto, essendo passato quasi un anno. Mi viene detto che ho scritto "ebetino". Io incredula chiedo "ma scusi ho scritto solo ebetino? e null'altro, nemmeno un parolaccia piccola piccola?". "No niente di tutto ciò" e mi sento rispondere: "solo ebetino". Rimango senza parole. Ma come, scrivo "ebetino" e vengo denunciata per diffamazione. Ora ho in corso un processo penale! Dopo aver ammesso le mie "colpe", ho dovuto nominare un avvocato seduta stante. Chiedo come andrà avanti la cosa non essendo esperta di queste situazioni. Rischio di avere la fedina penale sporca! Potrebbe chiedermi un risarcimento morale in denaro. Ora dipende tutto dal gip e sono ancora in attesa di avere notizie!
Tornata a casa, abbiamo riso per l'assurdità della situazione, e dopo essermi scusata con i miei figli incolpati ingiustamente, mi collego al blog e cerco nell'archivio il post incriminato ma il mio commento non c'è più, è stato cancellato. Ecco questo mi è accaduto, mi sono fatta coraggio, e allo sconcerto è subentrata la rabbia, e sono stanca di questi personaggi che ci mentono e ci umiliano ogni giorno. Vorrei solo che si comportassero da "Uomini"".
Ilda Iadanza
DOMENICA VOTA IL CAMBIAMENTO, VOTA 5 STELLE, poi li mandiamo tutti a cagare!
Tornata a casa, abbiamo riso per l'assurdità della situazione, e dopo essermi scusata con i miei figli incolpati ingiustamente, mi collego al blog e cerco nell'archivio il post incriminato ma il mio commento non c'è più, è stato cancellato. Ecco questo mi è accaduto, mi sono fatta coraggio, e allo sconcerto è subentrata la rabbia, e sono stanca di questi personaggi che ci mentono e ci umiliano ogni giorno. Vorrei solo che si comportassero da "Uomini"".
Ilda Iadanza
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