mercoledì 26 febbraio 2014

Gli errori di Grillo

A Bebbe Grillo va senz'altro riconosciuto una cosa, quella di aver creato un movimento che in teoria doveva rappresentare un nuovo modo di fare politica, un movimento in grado di riavvicinare il popolo alla politica, un movimento che rappresentasse il cittadino, un movimento che non seguisse i diktat delle segreterie e dei poteri forti.
Ora alla luce degli ultimi fatti sembra che il potere abbia dato alla testa del leader del movimento pentastellato, forse senza rendersene conto sta percorrendo le stesse strade che i partiti tradizionali hanno perseguito nel corso degli anni, strade che hanno portato la cittadinanza ad allontanarsi dalla politica.
Quello che doveva rappresentare la novità si è rilevato una fotocopia dei partiti che hanno governato il paese negli ultimi trentanni.
Ennesima delusione per la popolazione, io stesso che avevo creduto nel movimento mi sento svuotato dalle decisioni e dalle strade intraprese negli ultimi giorni.
Ricordi lo slogan Uno vale uno, quando costruisce. Quando del dibattito fa crescita, arricchimento, fatica per arrivare un passo più oltre.
Questo era lo slogan in cui ognuno \di noi credeva , quando ognuno poteva esprimere la propria opinione, giusta o sbagliate che era, ma accresceva col dibattito la conoscenza "politica" e permetteva alla popolazione di esprimere la propria idea.
Ora le epurazioni, la messa alla gogna, solo per aver espresso un'idea,dichiarato un pensiero sono solo sintomo di un malessere personale, una voglia di protagonismo che non consentono e bloccano il cambiamento che il paese merita.
Caro Grillo, il tuo sarà ricordato come un errore che consegnerà per altri quarant'anni il paese alle forze conservatrici che tirano i fili della politica dalla nascita della repubblica.
Caro Grillo avevi creato un bel giocattolo, ma nel giro di poco sei riuscito a romperlo.

lunedì 24 febbraio 2014

Meno male............

Meno male che Grillo ha mandato a quel paese "veleno Renzi" subito, non riesco ad immaginarmi quanto sarebbe durato il "confronto" se quel paranoico democristiano di Renzi avesse incominciato a parlare.
E' da un tempo infinito che si prodiga il dibattito al senato... forse che vuole la fiducia hai punti?

Delrio l'esempio lampante di un branco d'idioti


Quando la stupidità non ha limiti!


mercoledì 19 febbraio 2014

Ma lo conoscete "Veleno Renzi"?

Parliamo con Alessandro Maiorano, che sta facendo il giro di internet perche' tutti pubblicano la sua denuncia contro Matteo Renzi, sia in merito di quanto guadagna sia in merito di quanto spende. Ci vuole spiegare per quale motivo lo ha denunciato ?
Volevo specificare una cosa, non e' che una mattina mi sono alzato e mi sono detto, va bene oggi denuncio Renzi. Sono 15 mesi che sto inviando al Ministero delle Finanze a Roma, nello specifico nell'ufficio del gabinetto del ministro Grilli, materiali, documenti, esposti ed informazioni varie, relative a Matteo Renzi e a tutte quelle persone e aziende a lui vicine.
E il Ministro Grilli cosa dice in merito ?
Con il Ministro Grilli non ho ancora parlato, ho contatti diretti e posso fare anche il nome perche' è stato il ministro stesso ad affiancarmi questo funzionario non di Grilli ma dell'ex Ministro Tremonti, è il dottor Stefano Bisogno, il quale praticamente ha protocollato tutto il materiale che ho inviato e che ha provveduto a girarlo a due Generali della Guardia di Finanza di Roma e poi si è mosso tutto in relazione alla nuova messa in mora di Matteo Renzi, in relazione alle nuove indagini che ci sono da parte della Guardia di Finanza su molti aspetti che riguardano Renzi e non solo, insomma sono mesi che sto dietro a questa vicenda.
Come nasce questa vicenda ?
Sono da 33 anni nel Comune di Firenze e non mi sono mai permesso di parlare o di dire qualcosa fuori posto su nessun sindaco che ha preceduto Renzi, lei calcoli che dopo 22 anni di Comune di sindaci ne ho visti passare molti, buoni cattivi di destra e di sinistra, molti di destra in verita', ma non ho mai detto ne fatto nulla. Con Renzi è impossibile non intervenire, perche' ci sono delle situazioni, per le quali spero intervengano gli organi di Stato e verificano, perche' al sottoscritto come cittadino queste situazioni non tornano.
Lei ha detto a tutti gli organi di stampa che Renzi afferma in pubblico di avere 20 mila euro sul proprio conto corrente e invece guadagna milioni di euro ?
Sono andato alla Camera di Commercio, ho preso visione di tutti i bilanci dell'azienda di Renzi che è la CHIL SRL – rinominata EVENTI 6 SRL – e con mia grande sorpresa vedo, perche' li ho qui davanti, che l'azienda di Renzi dove all'interno sono presenti il suo amico Alessandro Conticini, le due sorelle e la madre, hanno un fatturato di 3,2 milioni l'anno. Naturalmente non ho nulla da dire sul fatturato, ma ho da dire quando il signor Sindaco dice che ha in banca 20 mila euro, quando in realta' la sua azienda, perche' e' sua e' di famiglia, dove lui ha lavorato ed oggi è in aspettativa, fattura quello che ho detto.
Questo non è illegale, ma certo disegnano una figura politica non corretta. Renzi prende in giro i suoi elettori presentandosi per quello che non è. Pero' come sindaco perche' lo contesta, cosa ha fatto contro i cittadini cosa la fa irritare ?
Secondo il mio modesto parere Renzi è totalmente incapace di fare il sindaco, l'ultimo episodio eclatante è accaduto poco tempo fa quando un suo Assessore il signor Fantoni, ha sbattuto la porta di Palazzo Vecchio andandosene, criticando il Sindaco in merito ai bilanci. Ora, quando un suo Assessore afferma che il Sindaco non ha rispetto dei suoi cittadini e soprattutto ha fatto presente e lo ha fatto presente l'Assessore Fantoni, non l'ho fatto presente io, che i bilanci sono ballerini, questa affermazione la dici lunga su chi sia Renzi.
Ballerini cosa vuol dire ?
Questo bisogna domandarlo all'Assessore Fantoni, in merito non è stato chiaro. Di fatto l'Assessore è andato via affermando che Renzi usa la citta' di Firenze per i propri scopi senza mai essere al servizio dei cittadini e facendo troppe spese che possono condurre al disastro il Comune di Firenze.
Lei di cosa si occupa al Comune di firenze ?
Sono da 33 anni al Comune, e dopo aver fatto il giro di molti uffici oggi sono all'Ufficio Sport di Firenze.
Dopo queste sue denunce è cambiato qualcosa al Comune ? hanno consigliato di smetterla ?
No, in base a questa situazione di Renzi, nessuno mi ha detto nulla e non si sono fatti sentire, ed è anche strano che Renzi, in merito a tutto questo, non ha ancora detto nulla. Si sente sicuramente importante, lui è il Sindaco di Firenze, quindi rispondere ad un cittadino e dipendente del Comune che pone delle domande non è certo adatto al suo ego. Ho fatto una cosa semplice, mi sono rivolto ad altri, cioe' alle Istituzioni, spero di avere risposta da loro, nell'interesse di tutti.
Quale altre domande ha fatto a Renzi ?
Di domande ne ho fatte molte, come ad esempio la spiegazione di un mutuo di 386 mila euro dato alla mogliedi Renzi in relazione ad un appartamento, quando la moglie è una semplice precaria. Oppure perche' Renzi dice di aver speso 209 mila euro per quanto riguarda le primarie del 2009 quando in realta' con 209 mila euro non ci paghi neanche i volantini. Altra domanda che ho fatto al Sindaco, è perche' ha speso 20 milioni di euro dal 2004 al 2009, quando era Presidente della Provincia, in cene, viaggi, regali, fiori e soprattutto ho chiesto, senza mai ricevere risposta, di quei famosi 3 mila euro che lui ha speso all'interno di un grande albergo a Boston. Ma soprattutto perche' lui, con la carta di credito della Provincia, cioe' caricata con i nostri soldi, si è permesso di fare la vita da nababbo alla faccia nostra e poi afferma di essere umile e di essere dalla parte dei poveri oppure quando afferma che l'Italia è economicamente sul baratro. Gli ho chiesto chi sono i suoi finanziatori e quelli messi in rete non hanno reale peso e a Firenze attendiamo di sapere chi realmente finanzia Renzi. E poi ho chiesto non a lui ma alla Guardia di Finanza, di verificare tutte le spese in relazione al libro Stil Novo, da lui scritto e costato molto per la presentazione. E infine dovrebbe spiegarmi e spiegarci per quale motivo Renzi è sempre assente dal Comune di Firenze, una volta perche' appunto deve presentare il suo libro, una volta perche' ci sono le primarie, insomma è una situazione al limite che merita delle risposte, se non le da lui, speriamo che le diano la Guardia di Finanza e la Corte dei Conti.
Renzi ha detto che parla la sua agenda e che al contrario di quanto si dice è sempre presente al Comune di firenze.
Mai, lui non c'e' mai, lui non c'e' mai. Matteo Renzi è una persona molto brava ad usare il linguaggio e la dialettica ma in realta' è tutto fumo. Lui non c'e' mai, la citta' è allo sbando totale. Siamo da un anno senza Sindaco. Lui dovrebbe dimettersi, lasciare lo stipendio e fare le primarie. Perche' in questo modo lui fa politica privata continuando a riscuotere dal pubblico. Questo a casa mia si chiama truffa.
Lei ha le prove in merito a quanto afferma ?
Ho tutte le fatture con tutte le spese. Con queste sono andato alla Guardia di Finanza, ci sono ritornato la seconda volta perche' avevo dimenticato di fare tre nomi e loro mi hanno confermato che tutto sta andando avanti e sono in contatto ogni giorno con il Ministero delle Finanze.
Ma se Renzi intende candidare Monti per altri cinque anni al governo, lei pensa che questa cosa vada avanti ?
Non c'e' bisogno che dica come oggi noi italiani viviamo, in che punto siamo arrivati, vedere un signore che ha fatto la vita che ha fatto con i soldi nostri, fa indignare. Indipendentemente che Renzi vinca o perda che si allei con tizio caio o Monti significa poco, ho fiducia nelle Istituzioni e nella Guardia di Finanza. La Corte dei conti ha nuovamente messo in mora Renzi in relazione a quei 9,2miliardi di eruo. Multimedia e anche in merito ci sarebbe da dire. Vi faccio presente che l'anno scorso Matteo Renzi è stato condannato dalla Corte dei Conti, se questo è il biglietto da visita mi domando cosa fara' una volta al governo.
Come è riuscito a far pubblicare tutto questo sui giornali ?
Sono in contatto con alcuni giornalisti che seguono quello che denuncio, ogni mio spostamento è seguito, anche se per 15 mesi sono stato nell'ombra senza dire nulla a nessuno, non avendo ancora un contatto con il signor Stefano Bisogno dell'ufficio del gabinetto di Tremonti, e spero di essere utile alla comunita'.
Lei per chi voterebbe ?
Ho sempre votato a destra, ma sono stanco della destra e della sinistra, votero' per Grillo.

Ultime "NO TAV"

Mentre Gigi Richetto e Nicoletta Dosio, volti noti della protesta NoTav, decidono di candidarsi alle Europee con la lista Tsipras per portare a Strasburgo la lotta contro la Torino-Lione, arriva un nuova rivendicazione: un documento che incita alla lotta armata con tanto di condanne a morte “immediatamente esecutive” e “da eseguirsi senza ulteriori comunicazioni” contro quattro persone impegnate, a vario titolo, nella realizzazione del tunnel ferroviario. Il comunicato è stato recapitato in busta chiusa alle sedi Ansa di Torino, Roma e Bologna ed è firmato dal Noa, Nuclei operativi armati, sigla già nota agli inquirenti del capoluogo piemontese che hanno subito aperto un’inchiesta sulla sedicente organizzazione.
Tre pagine per sottolineare come la lotta pacifica contro la Torino-Lione, “stagione delle rivendicazioni che piacciono al sistema”, sia arrivata al capolinea perché non in grado di contrastare “il governo dei padroni, il Pd e i giornali capitalisti” che hanno colpito i protagonisti della protesta “sia sul piano economico, sia su quello della privazione della libertà personale”. Tant’è che i Noa annunciano di essere passati alla “fase operativa” e cioè alla lotta armata per “colpire i responsabili della repressione con la stessa durezza con la quale vengono colpiti i nostri compagni”. Così la sigla annuncia di essere pronta all’azione diretta nei confronti dei mandanti e degli esecutori della “strategia repressiva” contro la lotta NoTav in riposta alle accuse, “ridicole”, di terrorismo “figlie di un magistrato malato di protagonismo come Giancarlo Caselli”.
Nel mirino del Noa sono finiti un dirigente di polizia, il senatore del Pd Stefano Esposito, “collettore delle tangenti derivanti dalla realizzazione del Tav”, e due dirigenti che lavorano rispettivamente con la Ltf, Lion Turin Ferroviarie, l’azienda che sta realizzando il tunnel geognostico alla Maddalena di Chiomonte, e con una ditta vincitrice di un appalto per scavare sotto le montagne della Val di Susa. Contattati dal fattoquotidiano.it, non hanno voluto rilasciare nessuna dichiarazione in attesa di ulteriori sviluppi nelle indagini, mentre fonti investigative fanno sapere che lo stile del comunicato non è riconducibile alle formazioni di estrazione anarco-insurrezionalista già protagoniste di intimidazioni, ma a sigle che si ispirano al linguaggio operaista degli Anni ’70. Ciò non toglie che l’avviso è stato preso molto seriamente dalle autorità perché, come sottolinea uno dei due imprenditori minacciati, a differenza del passato, si propone di colpire anche chi ricopre “ruoli esecutivi nella realizzazione dell’opera” e non solo politici,magistrati e giornalisti.
In effetti i messaggi minatori arrivati finora portano firme diverse tra cui quella della Brigata popolare Valsusa libera. Con questa sigla, nel febbraio 2013, vennero lasciate sul pianerottolo del senatore Esposito delle frattaglie di pollo, mentre il mese scorso davanti alla porta di casa il politico del Pd ha rinvenuto tre bottiglie molotov e un biglietto in cui si descriveva un incontro tra lui e Massimo Numa, giornalista de La Stampa, anch’egli considerato un obiettivo da colpire. Infatti lo stesso giorno veniva diffuso su Internet un video in cui si mostrava come Numa fosse stato pedinato per due anni. Sempre al cronista del quotidiano torinese, il 3 ottobre 2012, è stato recapitato un hard disk esplosivo e pochi mesi dopo una busta incendiaria, azione rivendicata dalla Fai, Federazione ananrchica informale. Numa ed Esposito vivono sotto scorta come ancheAndrea Padalino e Antonio Rainaudo, magistrati torinesi che si occupano della questione Tav.
Torino è il luogo da cui partiremo per svegliare le coscienze proletarie e rivoluzionarie”, scrivono i Noa che sottolineano come la loro organizzazione abbia un “forte radicamento sociale” e “una adeguata capacità logistica e operativa” nonostante i reiterati tentativi di isolamento all’interno dell’universo NoTav.