mercoledì 29 agosto 2012

CHI E' IL FASSISSTA? (Beppe Grillo Blog)


"Recentemente si è scoperto che la centrale a carbone 'controllata' dal tesserato numero 1 del Partito Democratico De Benedetti ha tenuto nascosti per 6 anni alla cittadinanza gli inquietanti dati sull'inquinamento ambientale di Savona, con valori elevatissimi, mai riscontrati in Italia! Chi è il fassissta?
Il PD non ha speso una parola di sdegno sull'occultamento alla cittadinanza da parte di Tirreno Power dei dati di grave inquinamento del territorio. Chi è il fassissta?
Il PD vuole nuovi gruppi a carbone di maggiore potenza, che dureranno per altri 50 anni, nonostante la contrarietà di 18 comuni e della popolazione. Chi è il fassissta?
A Savona ci sono state 2.664 morti premature in più in 16 anni; se in Italia (ogni anno su 100.000 abitanti) muoiono 7 donne per tumore ai polmoni, a Noli ne muoiono ben 36. Più di 5 volte tanto. E il PD non ha mai voluto dare una probabile spiegazione del perché.
Chi è il fassissta?
Da anni volevano provare a convincerci, con comunicati stampa e sponsorizzazioni, che 'andava tutto bene, che si poteva persino ampliare la centrale a carbone, ma ci hanno tenuto nascosti dati devastanti di inquinamento del territorio, valori in molti casi molto più alti dei valori massimi mai riscontrati in Italia.
Nel frattempo, anche le indagini ambientali dei periti della Procura di Savona pare stiano evidenziando 'sofferenze pesanti' e dati allarmanti di inquinamento, nell'ambito del fascicolo aperto per omicidio colposo plurimo (per adesso a carico di ignoti).
Malgrado ciò, PD e PDL vogliono egualmente ampliare la centrale, con nuovi gruppi a carbone di maggiore potenza che inquineranno per altri 50 anni e questo incuranti del volere contrario della grande maggioranza di cittadini, associazioni, partiti, incuranti delle delibere contrarie dei 18 Comuni interessati, incuranti del parere dei medici e degli esperti, incuranti dei molti esposti, delle diffide legali, delle interrogazioni parlamentari, delle petizioni, incuranti dell’inchiesta della Magistratura per i gravissimi reati di “lesioni colpose e omicidio colposo plurimo”, incuranti dell’interessamento di tv e giornali nazionali, dell’opposizione dei principali intellettuali italiani, incuranti dei tassi di mortalità altissimi nella provincia di Savona (con migliaia di morti premature in più rispetto alla media regionale). Questo pur ben sapendo della insufficiente misurazione delle nocive polveri PM2,5 e PM1 da parte dell’ARPAL (i cui dirigenti regionali peraltro sono indagati dalla Procura di Genova in altre circostanze proprio per falso e turbativa d’asta), della mancanza di controlli pubblici delle emissioni delle ciminiere della centrale (il controllo è effettuato dalla stessa Tirreno Power: il controllato è anche il controllore!), della mancanza di controlli pubblici degli scarichi idrici (il controllo è effettuato dalla stessa Tirreno Power), della non ottemperanza di molte prescrizioni, della mancanza da anni di Autorizzazione Integrata Ambientale dovuta per legge, di valori di inquinamento di aria, acqua e terreno fuori norma (l’inquinamento dei fondali marini davanti agli scarichi della centrale arriva a essere anche 100 volte superiore ai limiti di legge!), dell’assenza di una indagine epidemiologica, dell’assenza di una Valutazione di Impatto Sanitario, dell’assenza di un Registro Tumori, in generale, del non allineamento di Tirreno Power ai valori previsti dalle normative italiane e europee.
Attendiamo da più di 20 anni il depotenziamento e la completa metanizzazione di questa "centrale in città" come richiesto autorevolmente dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Ordine dei Medici."

UNA PROPRIETA' SCHIERATA A SINISTRA, dovrebbe per coerenza avere a cuore la salute dei suoi cittadini, e aver provveduto da tempo alll' adeguamento degli impianti per renderli almeno a un livello di più basso inquinamento
MA POSSIAMO ANCORA CHIAMARE IL PD "CENTRO SINISTRA"
Cosa e rimasto di sinistra al PD ?
direi niente, meglio si addice, fotocopia della vecchia DC
e noi dovremmo votare chi pensava di allearsi con l'UDC di tal cuffaro e company
alle politiche 2013 ?
ma dall'oggi al domani cambia tutto, l'alleanza forse è risultata inopportuna per l'esito della consultazione, per cui ieri la notizia che il PD nella sua incarnazione Bersani sceglierà Vendola come alleato.
Questo è lo slogan, la verita' appena accennata in politichese è che, finite le elezioni ci sarà un bell'accordo tra PD-UDC e Vendola dovrà adeguarsi e tapparsi il naso
Siamo o non siamo coerenti ?
e sapete io che vi dico MA VAFFA.............

martedì 28 agosto 2012

BASTA MANDIAMOLI A CASA


Io ormai non mi pongo più nemmeno il problema se siano più oscene le dichiarazioni degli attuali ministri o di quelli del già pessimo governo Berlusconi. Non c’è nemmeno sfida. Hanno vinto, e con distacco, i cosiddetti tecnici. Perché nel dire assurdità non hanno rivali, sono i numeri uno al mondo. Tecnici, se non addirittura super tecnici. Esperti in menzogna e offese, provocazioni e insulti.
Se dovessimo stilare una graduatoria interna ai ministri del governo Monti, Elsa Fornero sarebbe sicuramente sul podio. L’ultima della professoressa? Ha detto che gli over 50″guadagnano troppo” e occorrono delle gabbie salariali collegate all’età. Qualcuno potrebbe pensare: si riferiva naturalmente a politici e dirigenti pubblici, i cui stipendi sono a 5 o addirittura 6 zeri! Macché. La Fornero, ops, Fornero (senza articolo!), si riferiva a quei poveri cristi degli operai e degli impiegati. Avete capito bene. Per il ministro i privilegiati sono loro, mica i satrapi di cui il paese è pieno.
Insomma, la battaglia dell’esecutivo contro le classi medie e povere continua. Hanno già abbassato le pensioni. Hanno praticamente svuotato l’articolo 18. La prossima mossa quale sarà? Speriamo che le parole del ministro del lavoro (che nome ironico…) non avranno seguito. Anche se, con una maggioranza bulgara come quella che la sostiene, tutto è possibile. “Per il bene del paese e dei giovani”, ovvio.

domenica 22 luglio 2012

I DUBBI RIMANGONO

Di seguito viene riportata richiesta di verifica per quanto riguarda i componenti della Giunta avanzata da componenti di minoranza di altro comune.
E' da una prima analisi identico al caso della nostra giunta comunale.

Oggetto: Richiesta verifica compatibilità carica istituzionale con ruolo di tecnico
Con la presente il Gruppo di minoranza del Comune di ............. chiede la verifica della
compatibilità di ruolo di assessore del Comune di .............. con lo svolgimento
contemporaneo dell’attività professionale di  geometra nello stesso Comune.
Avendo accesso a tutti gli atti amministrativi e tecnici del Comune nonché essendo parte attiva
nelle scelte, anche autorizzative, dell’Amministrazione, ci si chiede se il ruolo istituzionale
ricoperto dal tecnico possa in qualche misura ed in qualche modo influenzare e/o inibire la
libera scelta del cittadino rispetto all’affidamento di incarichi tecnici di varia natura e
configurare, rispetto agli altri liberi professionisti, un indebito vantaggio.
Da una ricerca effettuata sul tema sono emerse le seguenti argomentazioni che fanno
propendere per la sussistenza di una fondata incompatibilità:
“La legge 3/8/1999 n. 265, all'art. 19 - attuale co. 3 dell'art.78 del testo unico delle leggi
sull'ordinamento degli enti locali approvato con D.Lgs. 267/2000 - relativamente alle
condizioni giuridiche degli amministratori locali, stabilisce che "I componenti la giunta
comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi
dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da
essi amministrato."
Dal tenore letterale della norma si evince che chiunque, Ingegnere, Architetto, Geometra, o
comunque libero professionista, competente in materia di edilizia e urbanistica, eserciti la
libera professione non può essere, contemporaneamente, nello stesso territorio amministrato,
componente della Giunta Comunale.
La presenza in Giunta del  libero  professionista - e quindi quale componente della Giunta
Comunale che ha competenza sullo stesso territorio nel quale esercita la libera attività
professionale - è censurata dalla norma come conflitto d'interesse tra attività pubblica e
privata che sostanzia grave violazione di legge in quanto compromette la fede pubblica poiché
il comportamento degli amministratori non solo deve essere ma anche apparire improntato ai
criteri dell'imparzialità e buon andamento amministrativo con esclusione di ogni possibile
fraintendimento d'indebita commistione tra l'esercizio della pubblica funzione e l'interesse
professionale e quindi personale.
Valuteremo se è il caso di richiedere verifica al prefetto competente.

sabato 21 luglio 2012

"Senza lavoro e presto senza casa"(fonte Prealpina)


Coinvolto nel fallimento A Novo, Daniele Fera rischia di restare sulla strada con la compagna e due bambini piccoli

Daniele Fera con uno dei suoi figli (Blitz)
Daniele Fera con uno dei suoi figli (Blitz)
Gerenzano - "Vittima" del fallimento dell'A Novo, come tante famiglie della zona, è senza lavoro e rischia di restare senza casa fra meno di tre mesi, con una compagna (a sua volta coinvolta nella chiusura dell'azienda saronnese) e due figli piccoli, uno dei quali disabile. L'appello arriva da Daniele Fera, 41 anni, gerenzanese, alle prese con il dramma della disoccupazione e costretto a richiedere l'aiuto dalle istituzioni e dagli enti benefici. "Il Comune ci è venuto incontro aiutandoci a pagare le bollette – ammette il gerenzanese – ma se non mi aiuterà con la caparra richiesta dal proprietario dell'appartamento dove dovremmo trasferirci a ottobre (circa tremila euro) saremo in mezzo alla strada". Ma l'amministrazione comunale replica di non poter andare oltre i 1500 euro: "Non possiamo erogare 3mila euro in mancanza di un contratto d'affitto chiaro e lineare", spiega l'assessore ai servizi sociali Dario Borghi, ma Fera sostiene di avere presentato la bozza di contratto un mese fa e minaccia: "Se non ci aiuteranno, scaricheremo il nostro mobilio davanti al municipio".
Da una giunta che si definisce innovativa con un occhio di riguardo per il sociale ci si aspetta qualcosa di più.
Ennesima dimostrazione che l'importante era prendere il potere.
Grazie giunta Campi-Borghi.

lunedì 9 luglio 2012

UN GROSSO DUBBIO.....


Art. 78. Doveri e condizione giuridica
1. Il comportamento degli amministratori, nell'esercizio delle proprie funzioni, deve essere improntato all'imparzialità e al principio di buona amministrazione, nel pieno rispetto della distinzione tra le funzioni, competenze e responsabilità degli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2 e quelle proprie dei dirigenti delle rispettive amministrazioni.
2. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
3. I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato.
4. Nel caso di piani urbanistici, ove la correlazione immediata e diretta di cui al comma 2 sia stata accertata con sentenza passata in giudicato, le parti di strumento urbanistico che costituivano oggetto della correlazione sono annullate e sostituite mediante nuova variante urbanistica parziale. Nelle more dell'accertamento di tale stato di correlazione immediata e diretta tra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini è sospesa la validità delle relative disposizioni del piano urbanistico.
5. Al sindaco ed al presidente della provincia, nonché agli assessori ed ai consiglieri comunali e provinciali è vietato ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti ed istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza dei relativi comuni e province.
6. Gli amministratori lavoratori dipendenti, pubblici e privati, non possono essere soggetti, se non per consenso espresso, a trasferimenti durante l'esercizio del mandato. La richiesta dei predetti lavoratori di avvicinamento al luogo in cui viene svolto il mandato amministrativo deve essere esaminata dal datore di lavoro con criteri di priorità. Nell'assegnazione della sede per l'espletamento del servizio militare di leva o di sue forme sostitutive è riconosciuta agli amministratori locali la priorità per la sede di espletamento del mandato amministrativo o per le sedi a questa più vicine. Il servizio sostitutivo di leva non può essere espletato nell'ente nel quale il soggetto è amministratore o in un ente dipendente o controllato dalla medesima amministrazione.
Siamo certi che i componenti della giunta Campi rispettino il comma 3 dell'articolo 78?
A noi qualche dubbio rimane

mercoledì 4 luglio 2012

Parole, parole solo parole....

Come volevasi dimostrare alle parole spese in campagna elettorale dalla "lista della vergogna" non sono seguiti i fatti.
Promettevano dialogo, aperture e tante altre balle ed invece procedono dritti per la loro strada senza preoccuparsi di aprire un dialogo con i cittadini e con le opposizioni.
La presentazione del bilancio, venerdì sera, dimostra come il teatrino della politica venga perseguito da questi signori.
Se realmente volevano cambiare, avrebbero dovuto convocare i capigruppo dell'opposizione e dire:
Dobbiamo dare luce a gerenzano, quali opere vanno affrontate e realizzate per primo?
Solo dopo attenta riflessione e seguendo i consigli di tutte le opposizioni si sarebbe andati a stilare dove e come spendere i danèè
Ma loro si sono già rimangiati tutto quello detto in campagna elettorale.
Poi prendono un assessore "CL" esterno al bilancio, e questo chiama un revisore dei conti per verificare i bilanci della farmacia?
Solo uno stolto può prendere un meccanico per operare una persona.
Ma d'altronde sempre per rispettare il teatrino della politica la spartizione delle cariche doveva essere identica senza preoccuparsi se uno o l'altro sapessero fare realmente il lavoro per cui erano comandati,
Signor Viotti quanto ci costa lo scherzetto del revisore?
Altra considerazione, divertente vero fotografare le situazioni e malfunzionamenti presenti a Gerenzano negli scorsi anni?
Ebbene prossimamente faremo un bel "Reportage" su quello che ora non funziona, e posso garantirvi che oltre alle foto documentate da lor signori (e non ancora sistemati), nel frattempo si sono aggiunti altri malfunzionamenti.
Allora cosa aspettiamo ad intervenire?
In alcuni casi basta solo un  po di buona volontà, volendo sempre che non avete paura di sporcarvi le vostre delicate mani potreste anche risolverli in prima persona.
Un invito infine al sindaco non sindaco incominci a farsi sentire, altrimenti sarà chiaro agli occhi di tutti chi realmente amministra il paese.

giovedì 28 giugno 2012

Una Grave Perdita


Gira una voce sempre più insistente, che annuncia la fine di una “gloriosa” compagine sportiva.
Sembrerebbe che per la prossima stagione, Gerenzano , perderà la locale squadra di calcio amatoriale, la mitica GECA, colei che con le sue vittorie ha portato fausto e gloria al paese.
Come non ricordare tutti i campionati amatoriali vinti, come non ricordare la partecipazione ad importanti competizioni nazionali, dove veniva associato il nome GECA a Gerenzano.
Ora sembra che tra le cause che portano alla fine di questa mitica squadra vi siano anche questioni economiche, visto che con una becera visione, la nuova giunta sembra intenzionata a non elargire alcun aiuto economico come è sempre avvenuto quando in consiglio comunale sedeva la giunta leghista.
La questione grava ancora di più sulla giunta “Campi” anche per il fatto che il sindaco attuale essendo stato un gran giocatore di calcio non abbia voluto prendere a cuore la questione.
Sarebbe un atto gravissimo se invece questi aiuti economici venissero “girati”ad associazioni che gravitano in orbita “CL”
Vorrei ricordare a “LOR SIGNORI”,che in campagna elettorale andavano sbandierando il loro amore verso il paese criticando in modo ossessivo la precedente giunta rea, a loro modo di vedere , di bloccare ed impedire la partecipazione dei gerenzanesi nel rilancio dell’immagine e vivibilità del paese,che se questo è il loro modo di far crescere e rendere vivibile il paese, sono già partiti con il piede sbagliato.
Vorrei ricordare sempre a “LOR SIGNORI” che si hanno vinto le elezioni ma ha conti fatti rappresentano solo poco più del 20% della popolazione, e se vogliono come dicono dialogare con i cittadini devono essere innanzitutto più umili e meno arroganti.
Ricordatevelo, voi siete i nostri dipendenti, e quindi dovete rispondere del vostro operato direttamente a tutta la cittadinanza, non possiamo tollerare che vi siano associazioni sportive di serie A e di serie B.