giovedì 18 gennaio 2018

GIUSTO PER RESTARE IN TEMA...E' DAL 2012 CHE LO DICIAMO ...OGGI...


Art. 78. Doveri e condizione giuridica
1. Il comportamento degli amministratori, nell'esercizio delle proprie funzioni, deve essere improntato all'imparzialità e al principio di buona amministrazione, nel pieno rispetto della distinzione tra le funzioni, competenze e responsabilità degli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2 e quelle proprie dei dirigenti delle rispettive amministrazioni.
2. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
3. I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato.
4. Nel caso di piani urbanistici, ove la correlazione immediata e diretta di cui al comma 2 sia stata accertata con sentenza passata in giudicato, le parti di strumento urbanistico che costituivano oggetto della correlazione sono annullate e sostituite mediante nuova variante urbanistica parziale. Nelle more dell'accertamento di tale stato di correlazione immediata e diretta tra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini è sospesa la validità delle relative disposizioni del piano urbanistico.
5. Al sindaco ed al presidente della provincia, nonché agli assessori ed ai consiglieri comunali e provinciali è vietato ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti ed istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza dei relativi comuni e province.
6. Gli amministratori lavoratori dipendenti, pubblici e privati, non possono essere soggetti, se non per consenso espresso, a trasferimenti durante l'esercizio del mandato. La richiesta dei predetti lavoratori di avvicinamento al luogo in cui viene svolto il mandato amministrativo deve essere esaminata dal datore di lavoro con criteri di priorità. Nell'assegnazione della sede per l'espletamento del servizio militare di leva o di sue forme sostitutive è riconosciuta agli amministratori locali la priorità per la sede di espletamento del mandato amministrativo o per le sedi a questa più vicine. Il servizio sostitutivo di leva non può essere espletato nell'ente nel quale il soggetto è amministratore o in un ente dipendente o controllato dalla medesima amministrazione.

mercoledì 6 dicembre 2017

L'inno del "Granducato"


Populisti vestiti di stracci come briganti / si nascondono dietro un impero di carità / hano facce già viste, voci da replicanti / rare lacrimi, furbi sorrisi senza pietà / ... / Ma c'è un'anima popolare che alla porta ha busssato già / con la sua voglia di cantare dalla gola ti sgorgherà / è la musica di più gente che per quanto stonata sia / porta suoni anche a chi non sente con la virtù della fantasia".

venerdì 24 novembre 2017

Granducato Satiricus (ovvero come la nostra amministrazione affronta i problemi)

Scoperta la verità sulla riunione della nostra balda amministrazione di fronte al problema dell'attraversamento pedonale di via Clerici.
Ecco in esclusiva il nostro reportage.

Foto 1) Sindaco esterrefatto  dinanzi a dei pezzi di carta disegnati.(Trattasi della cartografia zona rotonda). L'assessore Pini , non avendo ancora capito dove si trovi sta ragionando sulla sua amata squadra di calcio.

Foto 2) Sindaco perplesso sul da farsi.
Foto3) Reazione di medioman alla chiamata.Intanto l'assessore pini ha la brillante idea di come schierare la squadra per vincere lo scudetto.

mercoledì 4 ottobre 2017

Medioman, ovvero la sicurezza a Gerenzano

Evviva anche a Gerenzano abbiamo il nostro “MEDIOMAN”
Dopo la segnalazione dei pericoli presenti sulla pista ciclabile , realizzata sulla Ex Statale Varesina ecco pubblicata a mezzo stampa la risposta della nostra amministrazione.
Riportiamo alcuni stralci con le nostre osservazioni:

“Se avessero fatto attenzione avrebbero notato, in prossimità della pista ciclabile i cartelli che indicano la presenza di un cantiere.”
E vero, i cartelli sono presenti, uno sul dosso in uscita del collegamento “Santino” varesina , ed uno posizionato davanti al supermercato LIDL, quindi molto prima dell’inizio della pista ciclabile ,ma cosa indicano precisamente?
Che si stanno effettuando lavori sul marciapiede del LIDL?

“Le opere non sono ultimate, i lavori sono in corso ed a carico di un operatore che non ha ancora consegnato le opere al Comune. Dopo l’ultimazione verrà effettuato il collaudo e solo successivamente la pista sarà definitivamente fruibile con tutte le garanzie di sicurezza del caso”
Allora se manca il collaudo come mai la pista è stata aperta?
Chi a rilasciato  la certificazione di sicurezza della pista?
Se qualche malcapitato dovesse cadere o peggio ancora finire investito chi sarà chiamato in causa per risarcire la persona?

 “Quando il tratto di pista sarà collaudato e consegnato al Comune ne daremo sicuramente comunicazione ed allora vedremo se quanto scritto impropriamente oggi potrà trovare ancora riscontro”, ha commentato l’assessore Pierangelo Borghi.

Nel frattempo rassicuriamo la popolazione che non potrà accadere nulla, avremo il nostro Medioman locale che vigilerà sulla sicurezza dei pedoni e ciclisti che utilizzeranno la pista.


venerdì 29 settembre 2017

Pista ciclabile o pista kamikaze? (Della serie "Le solite cazzate")

Pista ciclabile o pista kamikaze?
Arrivando da Saronno sulla ex statale varesina, appena entrati in territorio Gerenzanese veniamo accolti da un simpatico cartello segnaletico che ci avvisa delle realizzazione ed apertura di una pista ciclabile.

Pista segnalata e quindi utilizzabile da parte di ciclisti e pedoni.
Bella notizia direte voi, ma qui iniziano i guai, manca la scritta “Lasciate ogni speranza o Voi che entrate”
Difatti percorsi i primi 50 metri ci si imbatte in un pericolosissimo e simpaticissimo palo della luce , posizionato quasi centralmente alla pista, e come se non bastasse attorniato da delle bellissime buche posizionate a modo di trincee pronte ad arpionare i cerchi della bicicletta dell’ignaro ciclista.


    
Per non parlare delle condizioni dell’asfalto di tutta la pista.

Per i pochi baldi eroi che riusciranno a percorrere indenni il resto del percorso gli attende un ultima prova:
la roulette russa
Riuscire ad attraversare indenni il passaggio che permette di passare al lato opposto del sottopasso , per intenderci quello che porta sotto al ponte dell’autostrada , equivale più o meno alle stesse probabilità di riuscire a portare a casa la vita nella roulette russa.
Difatti per le autovetture , che percorrono il sottopasso e quasi impossibile riuscire ad individuare gli eventuali ciclisti che si apprestano ad attraversare.
Visibilità del tutto compromessa dalle siepi che corrono sul lato sinistro della strada.
Sarà forse per questo che pochi eroi scelgono di utilizzare la pista preferendo di rischiare la loro incolumità continuando a percorrere la loro corsa direttamente pedalando sulla ex statale.
Che dire , sembra di essere tornati indietro di 30 anni quando i nostri amministratori (tutti democristiani) preferivano fare lavori in fretta e furia, senza curarsi della qualità dei progetti, pur di apparire come fautori di grandi opere.
Il Granducato si dice preoccupato di questa gestione pressapochista  da parte di una giunta che ricorda molto le ormai, dimenticate, allegre brigate democristiane.
Gestione che pur di apparire non tiene assolutamente in conto la sicurezza della cittadinanza.
Gerenzanesi, meditate sul salto nel passato che abbiamo perpetrato