martedì 18 giugno 2013
lunedì 17 giugno 2013
Ripudiare la guerra
"Evitare la partecipazione dell'Italia al programma F35 è uno degli obiettivi annunciati del M5S. Da quando siamo entranti in Parlamento fino ad oggi i nostri sforzi si sono concentrati nel tradurre in atti legislativi le proposte costruite assieme ai cittadini. Il 30 maggio 2013 abbiamo presentato una mozione che impegni il governo a non acquistare i 90 cacciabombardieri che costerebbero ai cittadini italiani 12,9 miliardi di euro (costo destinato a salire). La suddetta mozione è stata sottoscritta dai 109 deputati del M5S, da Sel e da soli 13 parlamentari del pdmenoelle. Inizialmente gli "onorevoli" del pdmenoelle erano favorevoli alla mozione ma una volta firmato l'inciucio con il pdl molti hanno cambiato idea, alcuni hanno addirittura ritirato la firma già depositata e nessuno di loro si è presentato in conferenza stampa. L'Italia vive una crisi senza precedenti e neanche 15 giorni fa il governo del Partito Unico ha respinto una mozione del M5S che voleva il ripristino dei fondi a scuola, università, ricerca e cultura. In quell'occasione non avete accolto la nostra richiesta per mancanza di copertura finanziaria, vedremo se riuscirete a trovarla per l'acquisto di queste armi da guerra che vanno contro l'art. 11 della Costituzione."M5S Camera
Consiglio Comunale
Mercoledì 19 giugno, alle ore 21, presso l'Auditorium G. Verdi in via Manzoni 6, si terrà la seduta straordinaria di prima convocazione del Consiglio Comunale sul seguente ordine del giorno:
- Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente.
- Approvazione bilancio consuntivo 2012 dell'Azienda Speciale Multiservizi Gerenzano.
- Approvazione scadenze e modalità di pagamento TARES per l'anno 2013.
- Adozione Variante 1 al vigente PGT relativa a modifiche cartografiche del Piano delle Regole (elaborato PR1) e del Piano dei Servizi (PS 3.3) finalizzata all'ampliamento del Cimitero Comunale.
- Modifica art. 78 del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria.
venerdì 14 giugno 2013
Disinformazionione
Io penso che tutti i sostenitori del movimento debbano
iniziare una strategia comune per delegittimare i "falsi" informatori
di professione che spargono fango sul M5S, SBUGIARDANDOLI .
Suggerirei di "inondare" di e-mail tutti i siti di
cui veniamo a conoscenza, da dove vengano diffuse notizie false e tendenziose.
E-mail NON DI INSULTI, ma che mettano in risalto le attività
svolte dal M5S, come a titolo di esempio:
La rinuncia ai 42 milioni di euro per i rimborsi elettorali;
I 420.000 euro dati al comune di Mirandola;
La rinuncia del neo presidente della commissione Rai, FICO, alla sua indennità, che se rapportata alla durata dell'intera legislatura , supera abbondantemente i 130.000 euro;
Oppure evidenziare l'attività parlamentare del M5S che ha presentato negli ultimi 2 mesi:
una mozione per rinunciare all’acquisto degli F23;
una mozione per la riduzione dei parlamentari;
una mozione per il dimezzamento dei consiglieri provinciali;
una mozione per la soppressione delle province;
una proposta per il limite massimo di due mandati per i parlamentari;
una proposta per l'incandidabilità per chi sia stato condannato in via definitiva;
la proposta per l'eliminazione del PORCELLUM;
La rinuncia ai 42 milioni di euro per i rimborsi elettorali;
I 420.000 euro dati al comune di Mirandola;
La rinuncia del neo presidente della commissione Rai, FICO, alla sua indennità, che se rapportata alla durata dell'intera legislatura , supera abbondantemente i 130.000 euro;
Oppure evidenziare l'attività parlamentare del M5S che ha presentato negli ultimi 2 mesi:
una mozione per rinunciare all’acquisto degli F23;
una mozione per la riduzione dei parlamentari;
una mozione per il dimezzamento dei consiglieri provinciali;
una mozione per la soppressione delle province;
una proposta per il limite massimo di due mandati per i parlamentari;
una proposta per l'incandidabilità per chi sia stato condannato in via definitiva;
la proposta per l'eliminazione del PORCELLUM;
TUTTO BOCCIATO DAL GOVERNO
E chi più ne sa più ne invii.
Oppure si possono adottare altre iniziative similari per
fronteggiare questo attacco mediatico in atto per screditare e far naufragare
il progetto M5S.
mercoledì 12 giugno 2013
Rivolto ai pochi giornalisti seri....
Rivolto ai pochi giornalisti seri che esistono in Italia. Se
volete fare informazione seria, e non avete il tempo di
informarvi vi elenco su
44 progetti di legge, già presentati dal M5S, solo i 9 più importanti:
C.939 "Modifiche agli articoli 114, 117, 118, 119, 120,
132 e 133 della Costituzione, in materia di
abolizione delle province, e
disposizioni per la destinazione delle risorse rese disponibili al
finanziamento di
opere per la messa in sicurezza degli edifici scolastici"
http://www.camera.it/leg17/126?
tab=1&leg=17&idDocumento=939&sede=&tipo=
S.453 "Disposizioni volte alla abolizione del
finanziamento pubblico all'editoria"
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00699436.pdf
S.653 "Norme per l'abolizione dell'imposta
municipale propria (IMU) sulla prima casa"
http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede_v3/Ddliter/40883.htm
S.452 "Riforma della disciplina per le
elezioni della Camera e del Senato, concernente i criteri di
candidabilità ed i
casi di revoca e decadenza del mandato nonché l'espressione del voto di
preferenza da
parte degli elettori"
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00699320.pdf
S.702 "Iniziativa quorum zero e più
democrazia"
http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede_v3/Ddliter/41018.htm
C.953 "Temporanea impignorabilità delle unità
immobiliari adibite ad abitazione principale o a luogo di
lavoro, nonché norme
in materia di tutela dei compensi di lavoro dal pignoramento"
http://www.camera.it/leg17/126?tab=1&leg=17&idDocumento=953&sede=&tipo=
C.1059 "Disposizioni in materia di conflitti di
interessi"
http://www.camera.it/leg17/126?
tab=1&leg=17&idDocumento=1059&sede=&tipo=
C.1050 "Disposizioni per il contenimento del consumo
del suolo e la tutela del paesaggio"
C.664 "Abolizione dei contributi pubblici in favore dei
partiti politici"
al posto di continuare ad interessarvi del movimento solo
per sputtanare , parlate di quello che
veramente i cittadini eletti stanno
proponendo.
martedì 11 giugno 2013
lunedì 10 giugno 2013
Una nuova "Gestapo"
Il 14 maggio del 2010, veniva convocata l'assemblea di Montecitorio per esprimersi sulla ratifica del “Trattato di Velsen”. I deputati presenti in aula furono 443. Votarono a favore del provvedimento 442 rappresentanti, con 1 astenuto. Il Parlamento si espresse pertanto all'unanimità. Poco più tardi, anche il Senato dava il suo parere favorevole. Sempre all'unanimità! Il 12 giugno dello stesso anno, il “Trattato di Velsen” entrava in vigore in Italia.
Ma cosa contemplava in concreto quel Trattato? Esso si proponeva come lo strumento necessario per dar vita a un insolito organismo: la Forza di Gendarmeria Europea, conosciuta anche come Eurogendfor o EGF, la quale viene ora a proporsi come il primo corpo militare dell'Unione Europea, e quindi con valenza sovranazionale. Sostanzialmente, si tratta di una forza di polizia dell'Unione Europea, alla quale appartengono, finora, la Francia, la Spagna, il Portogallo, l'Olanda, la Romania e, naturalmente, l'Italia.
La gestione di questo super organismo di polizia è affidata a due istituti centrali: uno di natura politica e l'altro essenzialmente operativo. Al primo, appartengono i ministri degli esteri e della difesa dei paesi membri; il secondo, che ospita il quartier generale permanente della struttura, ha sede in Italia, precisamente a Vicenza.
La Gendarmeria Europea viene pertanto a configurarsi come una inquietante forza armata, con carattere sovranazionale e dotata della più assoluta autonomia, al punto da non rispondere a nessuno del proprio operato. Non ne risponde ai parlamenti nazionali, così come non ne risponde al parlamento europeo.
I compiti assegnati dal Trattato a Eurogendfor sono assai ampi: vanno infatti dai compiti di pubblica sicurezza e dell'ordine pubblico, all'espletamento delle funzioni di polizia giudiziaria; al controllo, alla consulenza e alla supervisione della polizia locale, comprese le afferenze penali; alla direzione della pubblica sorveglianza; all'assolvimento delle operazioni di polizia di frontiera, oltre che alla acquisizione delle mansioni di intelligence.
Quel che preoccupa maggiormente di questa struttura, a dir poco “sui generis”, è la sua assoluta autonomia: sono inviolabili i suoi locali, i suoi beni e i suoi archivi,come sancito dagli articoli 21 e 22 del Trattato; le sue comunicazioni non sono intercettabili per nessun motivo, come recita l'articolo 23; non le compete l'indennizzo dei danni eventualmente arrecati alle proprietà e alle persone, come si legge nell'articolo 28; i gendarmi non possono essere messi sotto inchiesta dalla giustizia dei paesi ospitanti, come previsto dall'articolo 29, e tanto altro ancora. Tutto in stridente violazione delle più elementari norme del diritto internazionale.
In questa nuova e folle idea dell'Europa, la costituzione di un simile organismo desta non poche preoccupazioni. Assumendo la prerogativa della più assoluta autorità e prospettandosi impunibile e inviolabile, esso non somiglia tetramente e terribilmente alla Gestapo nazista più che a un normale corpo militare?
Uno tra i più preoccupanti interrogativi suscitati da una siffatta istituzione riguarda le autentiche ragioni che ne giustifichino la nascita. Quali interessi reali essa è effettivamente chiamata a tutelare? Inoltre: perché nessuno ne parla? E, ancor più: quando diventerà pienamente operativa? Forse quando i popoli sovrani, oberati dalle esose pretese economiche dei banchieri, proveranno a ribellarsi? Forse allora ne scopriremo il vero volto?
Iscriviti a:
Post (Atom)